Gli spettacoli Marvel Disney+: hanno meno successo dei precedenti al di fuori del MCU?

Gli spettacoli Marvel Disney+: hanno meno successo dei precedenti al di fuori del MCU?

Il Marvel Cinematic Universe (MCU) ha senza dubbio trasformato il panorama della narrazione dei supereroi nel cinema e in televisione. Dopo 23 film della Infinity Saga, la Fase 4 mirava a diversificare l’offerta Marvel con l’introduzione di miniserie Disney+ che sarebbero state essenziali per la narrativa complessiva. Tuttavia, nonostante l’entusiasmo, sembra che i lungometraggi dell’MCU debbano affrontare una sfida significativa se confrontati con i loro predecessori non MCU in termini di valutazioni su Rotten Tomatoes.

Perché gli spettacoli Disney+ MCU faticano a sovraperformare gli spettacoli Marvel non MCU

L’incursione della Marvel in televisione è iniziata con serie come “Daredevil” e “Agents of SHIELD”, che hanno ottenuto notevoli consensi da parte dei fan e della critica. Queste serie, ambientate fuori dai confini del MCU, esploravano narrazioni più oscure e sfumate, forse guidate dai vincoli di non far parte dell’universo cinematografico. Sorprendentemente, le recenti serie Disney+, tra cui “Moon Knight” e “She-Hulk”, con personaggi più famosi e legami diretti con l’MCU, hanno faticato a ottenere la stessa accoglienza dei loro predecessori, come le loro note su Rotten Tomatoes.

Esplorando le valutazioni su Rotten Tomatoes:

A partire da settembre 2023, si può vedere una differenza sorprendente nelle valutazioni di Rotten Tomatoes dei programmi TV Marvel. Le serie di punta includono “Agents of SHIELD”, “Daredevil”, “Legion” e “Cloak and Dagger”. Curiosamente, queste serie sono strettamente legate alle serie Disney+ più recenti come “Ms. Marvel”, “Loki”, “Occhio di Falco” e “WandaVision”. Anche se programmi come “The Falcon and the Winter Soldier” affrontano temi importanti nell’MCU e sono stati tra i primi ad essere trasmessi, restano indietro rispetto a titoli meno pubblicizzati come “Cloak and Dagger”, “Captain Carter” e “MODOK”. Ciò che è ancora più sorprendente è che “She-Hulk: Attorney At Law” e “Secret Invasion”, con personaggi famosi come Daredevil e adattamenti di storie di famosi fumetti, si collocano al di sotto di “Defenders”.

Il dilemma delle alte aspettative e della libertà creativa

Ci si aspetterebbe che le serie MCU dominino non solo il Tomatometro, ma anche le liste di spettatori e critici, dato il loro ruolo chiave nell’espansione della narrazione MCU. Tuttavia, sembra che i vincoli del passato delle serie Marvel non MCU possano aver involontariamente stimolato la creazione di storie più avvincenti e innovative. Inoltre, le aspettative esagerate che circondano gli eroi Marvel di alto profilo e il futuro del MCU potrebbero aver posto le basi per la delusione, mentre i personaggi meno conosciuti, liberati dai vincoli di un franchise in espansione, hanno goduto di una maggiore libertà creativa.

Speranza all’orizzonte: ascolti delle serie TV del MCU e un futuro promettente

Sebbene non tutte le serie MCU siano riuscite a raggiungere gli standard elevati stabiliti dai blockbuster, alcuni titoli Disney+ Fase 4 si sono distinti. “SM. Marvel” domina il Tomatometro con il suo stile autentico e l’esplorazione delle dinamiche familiari. “Cosa succede se…?” ha riscosso un certo successo grazie al suo formato antologico unico, mentre “Loki” si distingue per il suo stile distinto e la narrativa ambiziosa. “WandaVision” è stato acclamato per il suo formato innovativo e il suo umorismo. In tutte queste serie MCU ben accolte emerge un filo conduttore: la loro forza risiede nell’originalità delle loro idee e nel loro approccio unico alle diverse sfaccettature del genere dei supereroi.

L’autenticità come chiave del successo

Nel panorama televisivo Marvel in continua espansione, l’autenticità sta emergendo come un elemento cruciale. Proprio come “Agents of SHIELD” della ABC ha abbracciato la sua scala più grande della vita e “Daredevil” di Netflix ha mantenuto il suo tono cupo e realistico, “The Guardians of the Galaxy Holiday Special” ha celebrato la sua ambientazione natalizia e “Hawkeye” ha trovato il giusto equilibrio con la sua leggerezza. Facendo ambiziosi passi narrativi come “WandaVision” e “Loki”, le future serie MCU Disney+ hanno il potenziale per affascinare il pubblico a un livello che eguaglia, se non supera, la popolarità delle serie pre-MCU più amate della Marvel.

In conclusione, il divario tra le valutazioni di Rotten Tomatoes della serie Marvel pre-MCU e la serie Disney+ Fase 4 dell’MCU evidenzia una sfida che devono affrontare i titoli di lunga data nell’universo cinematografico Marvel. Sebbene le aspettative associate agli eroi iconici del MCU e alla narrativa generale possano rappresentare ostacoli, la chiave del successo sembra risiedere nell’autenticità e nell’originalità della narrazione. Con lo svolgersi della Fase 4 e l’introduzione delle nuove serie Disney+, sarà affascinante vedere come la Marvel affronterà questa sfida e continuerà ad affascinare il pubblico con il suo stile unico di narrazione di supereroi.

Fonte: wikiofnerds.com

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Sylvain Métral

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