Test d’amore futuristico: recensione ‘Unghie’

Test d’amore futuristico: recensione ‘Unghie’

Un progresso medico rivoluzionario nel campo delle relazioni romantiche

Nel film “Fingernails”, il regista greco Christos Nikou ci immerge in un mondo in cui le coppie possono ora acquisire la certezza sui veri sentimenti reciproci grazie a una procedura medica rivoluzionaria. Questo progresso, sebbene futuristico, solleva profonde domande sulla nostra ossessione per le relazioni romantiche.

Il test prevede di prelevare un chiodo da ciascun partner, senza anestesia, per testarli insieme in una macchina retrò che assomiglia a un forno a microonde. I risultati indicano una delle tre possibilità: entrambe le persone sono innamorate l’una dell’altra, nessuna delle due lo è, o peggio ancora, solo una delle due persone è effettivamente innamorata, ma la macchina non dice quale.

Anna e Amir: un’amicizia ambigua

Anna, interpretata da Jessie Buckley, è una giovane donna afflitta da problemi emotivi. Un giorno sorprende il suo collega Amir, interpretato da Riz Ahmed, a ballare da solo con invidiabile libertà durante una noiosa festa in ufficio. Questa vista la fa sorridere timidamente, ma viene presto sostituita da un’espressione preoccupata. Possiamo quindi dedurre che il regista consideri la danza come espressione di libertà e autodeterminazione. Nel suo primo film “Apples”, Nikou mostra il suo protagonista perdersi nella musica su una pista da ballo affollata. Ci mette di fronte al piacere degli uomini affascinati da questa attività, suscitando da parte nostra sia disagio che una certa gelosia.

In “Fingernails”, Anna intraprende una nuova avventura unendosi all’Institute of Love, guidato da Duncan, interpretato da Luke Wilson. È qui che le coppie possono rafforzare il loro legame prima di sostenere il test, che viene condotto sul posto. Anna lavora con Amir, un professionista esperto in questo campo, alla ricerca di indiscutibile compatibilità amorosa. Insieme, hanno organizzato attività per creare fiducia tra i partecipanti, come cantare canzoni in francese o guardarsi a vicenda sott’acqua.

Nonostante loro stessi, Anna e Amir iniziano a sviluppare un interesse reciproco che va oltre l’amicizia platonica. Questo sentimento non richiesto turba Anna, perché anche un altro test non può risolvere con certezza i suoi dubbi.

Un sottile universo visivo ed emotivo

Il regista intreccia una sottile atmosfera visiva ed emotiva in tutto il film. I toni tenui utilizzati per i costumi e le scenografie, ispirati all’era precedente ai cellulari, rafforzano questa atmosfera speciale. Le performance degli attori, in particolare quella di Jessie Buckley, combattuta tra la sicurezza che la scienza le offre e ciò che il suo istinto le dice di esplorare, infondono al film una tranquilla tensione.

Il nervosismo giovanile di Amir, interpretato da Riz Ahmed, ci ricorda la scintilla spontanea che può nascere tra due persone, che siano pronte o meno. Il regista Christos Nikou, rispetto al suo connazionale Yorgos Lanthimos, dipinge una realtà sottilmente distorta che gli permette di esplorare le sottigliezze della condizione umana, fatta di silenzi e analisi sincere.

Nikou ci offre un’esperienza cinematografica intrisa di delicatezza e poesia, culminante con un finale che mette in risalto l’affetto irrefrenabile provato dai personaggi principali.

Fonte: www.latimes.com

Avatar photo

Sylvain Métral

J'adore les séries télévisées et les films. Fan de séries des années 80 au départ et toujours accroc aux séries modernes, ce site est un rêve devenu réalité pour partager ma passion avec les autres. Je travaille sur ce site pour en faire la meilleure ressource de séries télévisées sur le web. Si vous souhaitez contribuer, veuillez me contacter et nous pourrons discuter de la manière dont vous pouvez aider.